Appunti dal Festival

Zero presenze al concerto clou. Buttati via migliaia di euro.

Il Festival altera i connotati di un paese che scivola sempre più verso l’obblio. Altera anche la mente di sciocchi individui iscritti a libro paga di maghi e stregoni. Così è stato il Sabato della festa, allorquando un giovin signore (?), omaggiato da prebende per servizi di coordinamento (di cosa?), interpellando ad alta voce altro questuante iscritto nello stesso libro paga esclamò “Direttore quanta gente!!!” La frase fu reiteratamente ripetuta sperando che chi passava, tra l'altro un musicista che si è esibito nello stesso Festival senza compenso per qualcosa di più importante del dire a qualche ragazzo di rimuovere le sedie, si disturbasse di ciò. L’individuazione dei questuanti è singolare, tale individuo altri non era che un “impresentabile” rinviato a giudizio nella sua qualità di amministratore, pertanto indegno di stare in una lista. A proposito di gente, di presenze, di folle oceaniche, cosa penserà lo sciocco delle poche decine di presenze paganti al concerto degli ALMAMEGRETTA che rappresentava nei progetti della direzione artistica il clou della manifestazione 2013? Quale è stata la quota individuale di ogni cittadino cerisanese per corrispondere il cachet alla band partenopea? Quanti denari sono stati corrisposti a parenti e amici degli amici per inanellare ancora una brutta figura? Povero Festival, povera Cerisano, povere casse comunali!!!!