Palazzo Sersale: occasione perduta

Il clentelismo ha bloccato lo sviluppo

Il successo del Veglione di Capodanno di Palazzo Sersale ci ha permesso di fare alcune considerazioni. Per dodici anni questo manufatto del ‘500 reso funzionale, dall’impegno maniacale del Sindaco Caputo, è stato sottoutilizzato o meglio dire inutilizzato. Non si conoscono ancora bene le condizioni contrattuali della ditta alla quale era stato affidato secondo procedure alquanto discutibili. Un bene prezioso che in questa dozzina di anni di oscurantismo, di miopia amministrativa avrebbe, senza alcun dubbio, potuto rappresentare una grandissima occasione economica per il paese.

 

Da stime approssimative per difetto, il veglione del Sersale è stato un affare da 80 – 100 mila €uro. Il fitto del Sersale che abbiamo modo di pensare che non è stato mai corrisposto si aggirava sui 3500 Euro al mese. Basterebbe questo dato per far riflettere e basterebbe farsi un giro per chi l’ha dimenticato per comprendere fino in fondo la grande opportunità che era stata data al paese. Certo il Palazzo sta ancora lì in cima al paese pronto ad essere utilizzato al meglio e non come sala da pranzo o per ingraziarsi qualche espositore nel decadente Festival delle Serre. Uno studio scientifico finanziato dalla Commissione Europea era stato approntato e pronto per essere realizzato. Tante altre le idee che erano state messe in campo  dovevano soltanto essere supportate da capacità e passione. Tutto questo non c’è stato per lunghi dodici anni e crediamo che ancora per molto tempo non ci sarà altro tranne che proclami e pagliette.