Falliti

L'amministrazione pronta a dichiarare la bancarotta senza rispettare le regole

Venerdì scorso mi trovavo a Napoli quando la suoneria del mio telefono portatile attirava la mia attenzione sul display e scorgevo il nome di una dipendente comunale. Erano le 14:08. Otto minuti dopo l’orario di chiusura degli uffici. Pensavo fosse una telefonata personale e invece mi annunciava la convocazione di un Consiglio Comunale. Era stato chiesto a lei di notificarmi l’avviso di convocazione, probabilmente i messi notificatori erano oberati di lavoro. Insolita procedura, ma si sa il municipio di Cerisano è, per usare un’espressione che rende bene l’idea, “na bancareddra”. Era evidente lo scopo di non mettere in condizione i consiglieri comunali di esercitare il diritto di visionare gli atti del Consiglio perchè gli uffici sarebbero restati chiusi nel sabato e domenica.

Maliziosamente ho pensato che non fosse ancora approntato il piano di rientro da sottoporre all’approvazione. Di buonora, lunedì, il giorno del consiglio, chiamo in comune, il risponditore automatico m’invita a pigiare uno per l’ufficio finanziario. “Sono il consigliere Zecca”, dall’altra parte del filo “Giuseppe Sicilia” che scopro essere stato nominato responsabile dell’ufficio finanziario dal Sindaco. Chiedo: “mi servirebbe visionare gli atti del consiglio” risponde: “sono in corso di ultimazione”, ribatto: “mi scusi ma dovevano essere già pronti: “è un problema politico ne parli con il Sindaco”. Mi reco in comune per partecipare al Consiglio Comunale non trovo nessuno, fatta eccezione per il Presidente del Consiglio e gli atti alle ore 12:00 ancora non sono pronti mentre il consiglio è andato deserto. Chiedo al dottor Sicilia di certificarmi l’impossibilità di avere gli atti, e gentilmente mi viene consegnata la certificazione in merito. Il racconto autentico vuole solo rappresentare uno spunto per i nostri lettori che trarranno le loro personali interpretazioni da un atto che sancirà ancora una volta la bancarotta del Comune. Con tutto quello che ne conseguirà per il paese e per i cittadini.