Chi alimenta il disagio?

I cinici, i millantatori, i bugiardi.

Il Cardinale Angelo Bagnasco presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nelle battute iniziali della sua prelusione al consiglio permanete della CEI, ha bollato quali responsabili della crisi politica ed economica nel nostro paese, i professionisti del consenso elettorale.  Tralasciando il senso interpretativo e prendendo quello ovvio, appare evidente che non sempre, anzi quasi mai, coloro i quali hanno saputo essere catalizzatori di consenso, abbiano avuto capacità di governo. Tutt’altro! Questi soggetti, pericolosi e dannosi per la società, approfittano del bisogno altrui per offrire prebende pubbliche a scopi privati. Questi avventurieri spregiudicati mortificano lo stato di diritto: immaginate se la sanità funzionasse, non ci sarebbero clientelismi e favoritismi per la gente che sta male ma solo diritti da parte del cittadino e obblighi da parte dei governi. In una società senza problemi occupazionali, i bugiardi, i millantatori non avrebbero vita facile approfittando della disperazione della gente. Ben venga il disagio per questi professionisti elettorali, senza, sarebbero una nullità. Pensate, quindi, abbiano a cuore gli interessi della gente?