Acqua inquinata

Una vergogna dietro l'altra.

Le inchieste di “Repubblica” raccontano di 400 mila calabresi che bevono acqua inquinata. Disconosciamo se la cifra comprenda anche quei 3200 sventurati cerisanesi. Se non fossero compresi, la somma, ammonterebbe a 403.200 calabresi. Da mesi senza l’interesse del comune e dei suoi decennali amministratori, i cerisanesi non possono usufruire del costosissimo servizio con un danno notevole per le famiglie costrette a comprare acqua minerale. L’ennesimo segnale di un’approssimazione amministrativa che trae origine negli anni quando qualche sciocco predicava di aver risolto il problema dell’acqua, forse confondendo la risoluzione del problema con qualche favore a collega e amico da ricambiare o con la speranza di essere ricambiato. Una vergogna dietro l’altra che deprime ancora di più i cittadini e allontana dagli standard minimi di vivibilità la nostra comunità.