I soldi che non ci sono più

Quanti saranno i debiti fuori bilancio?

Ci sono due notizie degne di un commento. La prima riguarda il rinvio a giudizio del Sindaco per concorso in abuso d’ufficio (tratteremo nei prossimi giorni). La seconda, che non deve assolutamente essere messa in secondo piano dalla potenza mediatica di un Sindaco rinviato a giudizio, è l’ammissione pubblica (avverrà quanto prima) di debiti fuori bilancio per centinaia di migliaia di euro. Cominciamo da quest’ultima anche perché riteniamo ci sia una stretta correlazione con la prima. La difesa del Sindaco circa i debiti fuori bilancio è scontata. Cercherà in tutti i modi di scaricare le responsabilità sui suoi predecessori cercando goffamente di ammantare chi in parte è successore di se stesso, essendo stato assessore nella consigliatura 2006 -2011 ma soprattutto nascondendo le responsabilità politiche del suo vicesindaco. Vicesindaco che con petto gonfio rivendica i successi elettorali dal 2001 in poi, in qualità di referente politico della coalizione. Vicesindaco che aveva (senza possibilità di smentita alcuna) eletto a residenza politica il suo studio nel centro del paese quasi in modo sprezzante verso i competitor, per garantire la carriera politica del germano garantendogli un sostanzioso stipendio. Tutti sono a conoscenza del famoso tabulato con i pallini rossi verdi e gialli. Tutti gli attori di questa miserabile pantomima sono stati ricevuti e catechizzati carponi davanti al lettino da visita. Tutte le crisi sono state risolte nell’appartamento al primo piano del palazzo che fa angolo con la strada che il gergo paesano identifica con lo “stop”. Mancina ci dirà che l’indebitamento da mutui ha messo in ginocchio il comune. Ma chi ha contratto questi inutili mutui? Ne ricordiamo uno in particolare di quasi un milione di euro per la manutenzione ordinaria delle strade. Pazzesco! Lo spieghi il Sindaco chi ha contratto questi mutui. Ci venga a spiegare la perdita secca sulla gestione della spazzatura quantizzabile in 200 mila euro l’anno a far data dal 2002. Ci venga a spiegare il perché il comune di Cerisano abbia investito un milione di euro di soldi di bilancio dal 2001 ad oggi per un festival delle serre sui cui contenuti artistici ci sarebbe molto da discutere e sul fatto che la scelleratezza organizzativa ha ridotto il ritorno economico e d’immagine al paese ai minimi termini. Questi debiti fuori bilancio che saranno certificati in consiglio comunale avranno dei responsabili politici, sicuramente responsabilità sono addebitabili anche alla struttura burocratica asservita al potere gratificata da prebende e benevolenza in ragione di una palese fedeltà manifestata con atti, più volte, a limite della legalità. Tutto questo ha reso possibile l’affermarsi di un sistema di potere che proprio per questo fa il paio con la notizia del rinvio a giudizio del Sindaco. Tutto questo rende ancora più nero il futuro di questa nostra comunità messa in ginocchio dalla smania di potere di un signorotto che più di altri ha le colpe di questo irreversibile degrado.