Il Sindaco azzanna

Inviate mille lettere ai cittadini

Strano paese è il nostro. Incamminato verso un inesorabile oblio. Incapace di alzarsi, di indignarsi, persino di mitigare con un minimo commento, con una censura informale una situazione politico-amministrativa devastata che è andata oltre la contingente crisi globale. Amplificandola oltre modo. Servita per lo più a nascondercisi dietro. Ci si irrita per niente. Un incontro con i cittadini diventa pretesto per mandare alla stampa una lettera ai concittadini che (Caro Salvatore) non ha nessun senso.

Aggredisce due consiglieri d’opposizione rei di aver contestato, blandamente, l’applicazione superficiale della TARES da parte del comune vessando cittadini, imprenditori e commercianti. I “vanagloriosi” Di Gioia e Settino penso non abbiano bisogno di un difensore d’ufficio (loro a parti invariate non lo farebbero mai anzi godrebbero di una situazione analoga n.d.r.), perché l’uno è avvocato e fa questo per mestiere l’altro è buonista che è la traduzione paesana di bravo ragazzo, o quantomeno così viene considerato. Ma non v’è dubbio che l’aggressione è gratuita e volgare come sono volgari le argomentazioni a difesa dello sfascio che da 12 anni sotto l’insipida regia del Vice Sindaco va in scena. C’è un elenco dei mutui contratti e con fare tipicamente furbo da politicante in carriera si nasconde maldestramente la rata mutui a carico del comune e a carico di altri enti governativi. C’è una cifra che si avvicina al milione di euro di debiti dei cittadini verso l’ente. Come se tutto ciò non fosse colpa della politica, di coloro i quali hanno avuto ruoli di governo in questi dodici anni. C’è una non quantificazione dei debiti fuori bilancio che ammette almeno senza indicarne la cifra l’esistenza. C’è un’ammissione di un cronico ricorso all’anticipazione di cassa indicando la data del 2007, guarda caso anno successivo all’esordio del Sindaco in giunta al fianco del fratello del vicesindaco. Sembra una soap opera americana, dove la narrazione degli intrighi confonde persino i fidelizzati teleascoltatori. Suvvia Sindaco, ci risparmi questi momenti teatrali di grande scuola. È al giro di boa della sua consigliatura, due anni e mezzo per accumulare debiti e aumentare i danni. Due anni è mezzo del nulla. Quello che oggi importa in politica è vincere. Con un medico in lista non avrà problemi nemmeno nel 2016. A meno che…………