E' sempre questione di soldi

Un ripetitore telefonico fra le abitazioni. I cittadini preoccupati.

Ogni tanto ci si sveglia. Ma dopo la tempesta, si sa, arriverà certamente la quiete, magari, provocata da qualche pillola o sciroppo somministrati con solerzia medica. Così un comitato di cittadini, ai quali diamo voce senza che nessuno ce l’abbia chiesto, si è recato presso il comando stazione Carabinieri a denunciare la realizzazione di un’antenna per la telefonia mobile a Contrada San Nicola. Indignati hanno chiesto al Sindaco spiegazioni che, pare sia caduto dalle nuvole.

Né tantomeno i servizi di perlustrazione sul territorio abbiano mai notato qualcosa di costruendo. Eppure era a ciglio strada! Bisognerebbe verificare dai fogli di servizio se questo itinerario sia stato qualche volta inserito sulle strade da perlustrare. Siamo certi che andrà in scena il consueto scaricabarile ma ad occhio nudo si capisce bene cosa sia successo. Si intuisce che ci sia stato un abboccamento fra i tecnici della multinazionale della telefonia con qualche personaggio o combriccola di personaggi che hanno garantito la possibilità dell’istallazione del traliccio e dell’antenna. Secondo noi lo sapevano tutti. Anche coloro i quali hanno fatto finta, transitando, di non vedere. La politica era certamente informata anche perché c’è molta contiguità fra la struttura e la politica anche per affinità parentali e forse c’è anche contiguità con chi avrebbe potuto costatare e non l’ha fatto, sempre che tutto non sia stato regolarmente autorizzato, magari, con qualche forzatura. Si sa bene che le aziende di telefonia pagano alle proprietà, dei lauti canoni per l’installazione dei ripetitori. E far girare i soldi è sempre cosa utile. Sempre nelle stesse tasche ancora meglio!