Opinioni

Elezioni amministrative 2016

Insieme.....tutti.

La crisi finanziaria che ha travolto il Comune di Cerisano è, con certezza, generata da cattivi comportamenti amministrativi, da una politica miope e suicida, più che da una crisi globale che attraversa il sistema Italia. Milioni di euro di debiti hanno padri ben identificabili, responsabili facilmente individuabili. Responsabili, questi, che dovrebbero chiedere scusa ai cittadini, al paese, passando, come atto d’espiazione, dal segretario comunale e dal protocollo, per rassegnare le giuste dimissioni. Tale situazione ha scosso la gente di Cerisano imprimendo, negli addetti ai lavori, un’accelerazione ai processi di aggregazione per costruire una seria e degna alternativa al malgoverno. Fin dal mese di febbraio scorso, con iniziative congiunte fra le opposizioni presenti in consiglio, abbiamo ritenuto informare la cittadinanza sulla reale situazione dell’ente, spingendoci fino ad ipotizzare un “sicuro” dissesto, nonostante la giunta comunale avesse proposto al ministero una ipotesi di bilancio e di strategia per rientrare dai debiti, un ulteriore maldestro tentativo per ammantare le responsabilità smascherato dalle opposizioni e dal Ministero degli Interni. Per dare risposte alla gente e per rispondere alle sollecitazioni di un paese impaurito, in tutti gli interventi pubblici abbiamo ritenuto esplicitare  una linea che dipendesse più dai fatti e dalle circostanze e meno dalle tattiche e dalle strategie di gruppi di poche persone, seppur rappresentative di un numero considerevole di elettori. In sostanza, abbiamo cercato d’interpretare il pensiero di tanta gente che è stufa della situazione che nel corso degli anni si è venuta a concretizzare. Come primo segno, abbiamo inteso ammainare la nostra bandiera che ci ha visto protagonisti in un’appassionata competizione elettorale, aperto un dialogo con le opposizioni e con i cittadini per giungere ad un ragionamento politico che sfociasse nell’unica volontà di offrire al paese una “esclusiva” alternativa al governo negativo, scellerato e inconcludente di questi ultimi tredici anni. Riteniamo che sia quello che la gente ci chieda. Non ci inventiamo nulla. Non è più il tempo di divisioni. Le energie migliori del paese vanno raccolte tutte attorno ad un progetto politico condiviso, per sperare in una rinascita della nostra Cerisano. Condivisa, dovrà essere anche la guida politica, autorevole, capace e ricca di passione e, elemento importante, riconosciuta. Esemplificando il tutto: l’individuazione del candidato a Sindaco non può che avvenire attraverso una scelta partecipata da un numero alto di cittadini ed elettori. La scelta del candidato a Sindaco non può avvenire da una determinazione ristretta di questa o di quella parte politica, piuttosto che da un braccio di ferro fra due o più contendenti. La volontà reale di opporsi ad un modello amministrativo negativo non potrà che passare attraverso procedure diverse dal passato che hanno favorito arroccamenti e irrigidimenti e che hanno portato alla vittoria una parte minoritaria del paese. Per quanto ci riguarda, non abbiamo preclusioni per nessuno nel contempo non permetteremo che si abbiano riserve verso di noi. Insieme, non due gruppi, costruiremo un’idea di paese moderna, fattibile e vincente. Insieme sceglieremo i candidati, insieme individueremo il Sindaco migliore per il nostro paese. Insieme, questa sì, è una condizione, altrimenti non si va da nessuna parte. Fabrizio Zecca Consigliere Comunale.