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Pubblicato: Martedì, 25 Novembre 2008 06:11
GENTILE EDITORE, LA RINGRAZIO SE VORRA' PUBBLICARE QUESTA MIA. PARTENDO DA CERISANO IN RETE:LO SPAZIO E DI TUTTI, UNO SPAZIO LIBERO, APERTO, TRASPARENTE E INDIPENDENTE, SICURAMENTE UNA SFIDA DA NON POCO, PER QUESTO ENCOMIABILE, DOVE CHI SCRIVE PUO' RISULTARE NON GRADITO A TUTTI, MA FA PARTE DELLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE DI OGNUNO DI NOI. MI PERMETTA DI CRITICARLA PER QUELLO CHE NEGLI ULTIMI TEMPI VIENE PUBBLICATO SUL SITO, NON MI RIFERISCO A CHI SCRIVE CON UN NIK NEL BLOG, MA ALLE NOTIZIE "STRILLATE" E PRIVE DI FONTE MOLTE VOLTE CON FOTO DI CATTIVO GUSTO, E SOPRATUTTO ALLE OPINIONI CHE SONO SEMPRE PRIVE DI FIRMA E PER CHI LEGGE DI CONSEGUENZA ANONIME. NON SO' CHI SIA L'EDITORE ED IL DIRETTORE CON LA QUALE AVREI VOLUTO DISCUTERE APERTAMENTE E LIBERAMENTE, COSI' COME ERA NELLO SPIRITO DEL SITO, CHE NELLE INTENZIONI VOLEVA EVITARE LA CULTURA DEL CHIACCHIERICCIO DA BAR, E DOVE PURTROPPO STA SCIVOLANDO. DISTINTI SALUTI ANTONIO PERCACCIUOLO
Gentile Sig. Percacciuolo, Il giudizio di notizie “strillate” è una sua opinione personale, che noi rispettiamo, anche con la pubblicazione della sua lettera. Tutte le opinioni, pubblicate senza firma sono da attribuire alla Redazione, del cui contenuto si assume la responsabilità l’editore. Non ci sembra affatto di aver mai pubblicato notizie prive di fondamento e ci dispiace per la sua percezione negativa. Ribadiamo soltanto che Cerisano in Rete nasce quale strumento di libertà, e oggi sembra che nella nostra comunità se ne senta tanto il bisogno. Grazie per il suo interesse. La redazione
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Pubblicato: Giovedì, 20 Novembre 2008 07:59
A volte, le circostanze dovrebbero suggerire cautela, invece gli sciocchi, convinti come sono di possedere immunità e impunità agiscono secondo il proprio istinto animale che è l’unico sentimento di cui si dispone. Sarà per la paura dei fantasmi del passato, sarà per la preoccupazione del confronto, sta di fatto che qualche cretino, non gradisce che un cittadino,
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Pubblicato: Mercoledì, 12 Novembre 2008 06:15
E’stata recapitata, presso l’abitazione del nostro editore, una lettera con timbro postale Lamezia T. datata 08.11.08 il cui contenuto è indirizzato al Comandante della Stazione Carabinieri di Cerisano, alla Procura della Repubblica, al Prefetto di Cosenza, alla Guardia di Finanza. La missiva di chiara provenienza anonima, anche se firmata: una cittadina di Cerisano, contiene accuse dettagliate nei confronti di un consigliere comunale eletto con la maggioranza ritenuto il responsabile della denuncia sul complesso edilizio attiguo al Cimitero. Tali accuse riguarderebbero attività private dello stesso consigliere comunale. Non entriamo nel merito delle accuse rivolte al consigliere comunale, tantomeno intendiamo formulare giudizi che non ci competono e che competono solo all’autorità giudiziaria sull’operazione delle case vicino al cimitero. Appare evidente che è in corso una cruenta battaglia con l’utilizzo delle più svariate armi, e senza esclusione di colpi bassi. Un modo per sterilizzare o bloccare l’iniziativa giudiziaria (se ciò corrispondesse al vero) del consigliere comunale, un modo per fargli pagare lo “sgarro”?!? L’editore in mattinata si recherà presso la Stazione dei Carabinieri di Cerisano per consegnare il plico ricevuto.