Al tuo fianco.....sempre!
- Dettagli
- Pubblicato: Domenica, 24 Giugno 2007 08:22

Cerisano, 23 giugno 2007
da tempo pensavamo di scriverti una lettera, attraverso cui stilare e sottoporti una sorta di bilancio provvisorio in merito a quanto avvenuto negli ultimi mesi a Cerisano. Oggi, tuttavia, queste poche parole non corrispondono, precisamente, a tale scopo: esse sono, soprattutto, la semplice, sincera, genuina manifestazione dell’affetto, della stima, dell’amicizia che ci lega a te, quell’amicizia che oggi, se possibile, è ancora più forte, più solida di prima, quell’amicizia che noi, giovani cerisanesi, ostentiamo con gioioso orgoglio. Lo sappiamo, tu preferisci il dialogo faccia a faccia, il confronto diretto, interpersonale, ma, crediamo, che solo imprimendo nero su bianco le nostre riflessioni e i nostri pensieri, potremo dare preclara e pubblica manifestazione di un sentire che trova nel più profondo dell’animo i suoi prodromi. Noi ti siamo grati, caro don Enrico: perché ci ascolti, perché ci comprendi, perché in te abbiamo trovato un sicuro punto di riferimento, in grado di infonderci sicurezza e coraggio nell’affrontare le distorsioni e le contraddizioni di una realtà, come quella cerisanese, alquanto problematica, socialmente frammentata, dominata da un pertinace individualismo, da un diffuso conformismo, da una strisciante omertà. Individualismo, conformismo, omertà: parole forti, nette, per nulla fuori luogo nel caso cerisanese, ove l’individualismo ha lacerato la nostra comunità, ove il conformismo ha addormentato le coscienze, ove l’omertà, per anni, ha coperto col velo dell’indifferenza, o peggio, della contiguità, la ragnatela d’interessi particolaristici e privatistici, tuttora ammorbante la società paesana. Tu l’hai strappata questa ragnatela, promuovendo, attraverso l’instancabile opera catechetica tra i parrocchiani e, in particolare, tra noi giovani, un rinnovato spirito comunitario, un diuturno risveglio delle coscienze, un’entusiasmante propensione all’impegno civico e parrocchiale, che ci ha permesso di aprire gli occhi sui veri problemi, sulla natura reale del disagio sociale affliggente la nostra comunità, a cui sono, a ben riflettere, riconducibili i numerosi refusi di devianza purtroppo ancora spesso presenti in seno ad essa. Grazie a te, caro don Enrico, la società cerisanese sta cambiando, sta migliorando, si sta rinnovando; un rinnovamento che niente e nessuno, tanto meno talune ridicole pulsioni restauratrici e distruttrici, provenienti da settori sociali decisamente minoritari, riuscirà a fermare; un rinnovamento che ha, e che avrà, in noi giovani il volano, la linfa, la spinta propulsiva. Tu, sin dal tuo arrivo, ci hai assegnato questo compito: se allora non potevamo prometterti niente, oggi, dopo sette mesi, possiamo constatare che, grazie a te, vi stiamo adempiendo. Oggi ti assicuriamo, e lo annunciamo a tutta la comunità, che siamo determinati ad andare avanti, con coraggio, con fiducia, con Fede, per completare, come abbiamo già dichiarato alcuni giorni fa, durante l’incontro col Padre Arcivescovo, il cammino di rinascita socio-spirituale intrapreso. Lo faremo insieme, al tuo fianco, come sempre…con te, con don Enrico, il nostro parroco, la nostra guida, il nostro migliore amico.
Con smisurato affetto I Tuoi Giovani







del 20 giugno 2007
del 22 giugno 2007

