Chi la spara più grossa vince!

Sarà sempre così?

Sono state le “balle” a copiare le “pagliette” o le “pagliette” a ricalcare le “balle”? Il Cavaliere è un campionissimo, tanto da far esclamare “cumu è spiertu” esemplificando un dato: un buon politico deve essere un gran bugiardo.  Dal milione di posti di lavoro del 1994, alla restituzione dell’IMU nel 2013 ne è passato di tempo. Spazio temporale che certifica che il Cavaliere da vent’anni è in sella con il record di politico che ha governato da Presidente del Consiglio il maggior numero di giorni. Non si capisce bene se abbia degli emuli o sia un modello. Ci sono ex assessori che hanno governato il loro paese per cinque anni  per poi candidarsi e convicere la gente di rappresentare il nuovo. Ci sono leader politici che hanno condizionato le elezioni con politiche clientelari favorendo i propri familiari a danno del paese invocando il cambiamento. Ci sono Sindaci che in campagna elettorale offrono posti di commessa in negozietti il cui fatturato è al limite della sopravvivenza. Ci sono Sindaci che s’impegnano a garantire un posto di lavoro persino a giovani dei paesi limitrofi in una logica di allargamento del consenso in vista di elezioni “diverse” da quelle comunali come se nel proprio paese la disoccupazione abbia il saldo zero. Ci sono Sindaci  che si adoperano persino a rinsaldare rapporti amorosi fra fidanzatini “litigarelli”. Che vuoi di più? È proprio questo che ci mette di fronte all’Amletico dilemma se Berlusca rappresenti un modello o un emulo.