Un Carmelo al Rosario

Si vota dalle 15:30 alle 20:30

Urne aperte per l’elezione del nuovo presidente della Confraternita del Rosario. Il Presidente uscente Antonio Greco ha indetto per la giornata odierna le elezioni per il rinnovo del consiglio d’amministrazione infrangendo una recente tradizione contestatissima di lunghissimi periodi “regnanti”. Il Giovane Priore ha escluso al momento della convocazione delle elezioni una sua rielezione che statutariamente era possibile avendo operato per un solo mandato. Ricordiamo ai nostri visitatori che il Priore uscente fu costretto a vincere per ben due volte le elezioni, la prima delle quali, invalidata dal vescovo senza alcuna ragione e dando vita ad uno storico commissariamento. Tuttavia dopo il periodo di commissariamento il risultato fu lo stesso e il giovanissimo Antonio Greco riuscì a vestire l’ambito “mozzetto”. Le fasi che hanno preceduto la presentazione delle liste non sono state agevoli e tranquille, pare che non tutti i confratelli fossero d’accordo sulla composizione del Consiglio d’amministrazione anche perché non c’era candidatura certa e condivisa del presidente. Dopo diverse riunioni ufficiali e non, è emersa la candidatura di Carmelo La Neve che ha raccolto immediatamente un largo consenso facendo desistere altre aspirazioni. Appare evidente che il lavoro del nuovo Presidente sarà orientato al rilancio della Confraternita che vive, insieme a quella del Carmine, un periodo di inequivocabile decadenza dovuta ad una società sfilacciata, ad una comunità religiosa in crisi d’identità e alle tumultuose incomprensioni avute con l’ex Parroco Don Trombino. Siamo certi che La Neve saprà essere un buon priore, viste le sue competenze teologiche sotto l’aspetto liturgico. Ci auguriamo che saprà essere altrettanto volenteroso nel riprendere con convinzione la tradizione della Festa civile che negli anni 90 ha fatto di Cerisano un modello invidiato. Riteniamo che vadano onorate le tradizioni che fanno della Festa del Rosario, come di quella del Carmine, le giornate più importanti dell’anno al pari del Natale, della Pasqua e del Capodanno. Nessuno se lo dimentichi. Auguri.