Cronaca (a puntate) di un fallimento.

Evidenti le responsabilità

PARTE 1

CONCITTADINI, è davvero singolare quanto in queste ore si sta verificando nella nostro Comune da parte di un'amministrazione incapace di affrontare seriamente il tema del risanamento dei conti pubblici, preferendo praticare la strada della dichiarazione del dissesto finanziario (fallimento dell'Ente Comunale) che  noi cittadini saremo costretti a subire e a pagare nonostante non avessimo  nessuna colpa, se non quella di essere stati amministrati da una classe dirigente incapace di rilanciare la nostra Cerisano. Il Sindaco Mancina

non aveva  mai fatto cenno a tale evenienza  durante la campagna elettorale, eppure, la Sua proposta a dichiarare lo stato di dissesto finanziario ci induce ad una serie di riflessioni; Il Sindaco MANCINA era stato Assessore nella seconda Giunta Greco oltre che Consigliere Comunale, doveva quindi essere essere a conoscenza  di eventuali problemi relativi al bilancio, considerato anche che la sua parte politica ha governato il nostro Paese nell’ultimo decennio. Dichiarare lo stato di dissesto finanziario o fallimento dell'Ente comunale significa:perdere ulteriori posti di lavoro, considerata la inevitabile rivisitazione della pianta organica, mantenimento dei servizi con il personale ridotto, per   assicurare il minimo dei servizi essenziali, la svendita del patrimonio pubblico, non assicurare un futuro ai dipendenti comunali , non assicurare più alcuni servizi, caricare in modo insostenibile i cittadini del peso già oneroso delle tasse, poiché per legge si dovranno adottare le aliquote massime per le imposte e i tributi, tutti atti che i commissari ministeriali dovranno adottare per riequilibrare il bilancio. Eppure della giunta, nel Consiglio del Sindaco MANCINA fanno parte assessori che ben conoscono la situazione dell'Ente per averne  ricoperti incarichi di responsabilità o loro in prima persona  o propri congiunti nelle passate amministrazioni,(Gira e rigira sempre gli stessi).Ancora una volta i cittadini  saranno costretti a tacere e pagare errori di una classe dirigente incapace, che come Ponzio Pilato, al momento opportuno se ne lava le mani, sottacendo alle responsabilità politiche che hanno determinato la grave situazione economica-finanziaria dell'Ente.Il Paese chiede di conoscere le cause, gli errori, le responsabilità. Questa classe politica ha guidato la Città, affinchè, non sia sempre la povera gente a pagare per colpe non sue, ognuno faccia un esame di coscienza a voce alta, noi, siamo perché la politica si assuma le proprie responsabilità, ritorni a decidere e programmare, si mettano in campo tutte le possibilità per risanare il bilancio comunale, evitando concretamente la iattura del fallimento. Luciano Luciani