Cooperativa Cerisano & Festival

L'inizio di tutti i mali..... e nessuno se n'è accorto!

PARTE 3

ALLA MAGGIORANZA E ALLA MINORANZA ricordo gli anni in cui Assessore i mi sono impegnato a dare all’Ente una struttura economica più solida e soprattutto più equa e solidale. (mentre voi tutti m i criticavate) Le misurazioni delle case, il controllo sulle reti idriche, Il consolidamento economico necessario per investire e sviluppare. Il Consuntivo 2003, ultimo anno in cui avevo lavorato con tranquillità, esibiva 100.000 euro di avanzo di amministrazione, nonostante in quel settembre 2003 si era dovuto intervenire pesantemente per far quadrare i conti di un festival costosissimo (200.000 era l’avanzo operativo) Ma verso la fine del 2004, la mia maggioranza, alla mia insaputa, preparava due cose finanziariamente costosissime, tanto da mettere in crisi il futuro dell’Ente per anni; la nuova pianta organica (per promettere posti di lavoro e qualche assunzione) 1 milione di mutui per strade chiaramente elettorali. A QUESTO MI OPPOSI NON INTERESSANDOMI LA POLTRONA MA SOLO IL PAESE, i primi di settembre 2004 mi dimisi con un fax da Rossano, dove ero in vacanza, da dirigente dell’Ufficio finanziario; a Marzo 2005 mi dimisi da assessore e mi collocai nella minoranza, dichiarando in Consiglio chiaramente ED E’ AGLI ATTI : “NON VOGLIO ESSERE CORRESPONSABILE DI UN NUOVO DISSESTO”. Ebbene da allora, tutti i consuntivi, fino a quello ultimo approvato, hanno portato un disavanzo di competenza. Anni ininterrotti di disavanzi di competenza.

ECCO COSA SIGNIFICA DISASTRO STRUTTURALE:

Si è creato un meccanismo, che strutturalmente non riesce nemmeno a produrre le somme necessarie per il solo funzionamento dell’Ente. Nemmeno SIAMO RIUSCITI sostituire gli operai e i vigili urbani che nel tempo sono andati in pensione, Abbiamo utilizzato decine di pensionamenti, non COME OPPORTUNITA DI LAVORO PER I GIOVANI ma solo come bancomat, per allungare la vita economica di un Ente sempre più appesantito e ingessato. Abbiamo perso giorno per giorno in efficienza, in economicità e competitività, in SPERANZA. Un Paese in affanno, un paese in difficoltà, un Paese che si è visto sfilare sotto gli occhi a causa di una incapacità amministrativa; non solo Il Palazzo Sersale NON PIU CAPACE DI PRODURRE Né REDDITO Né CULTURA , non solo il Festival delle Serre IN CONTINUO DECLINO DIVENTANDO DA OCCASIONE DI SVILUPPO A OPPORTUNITA DI SPESA IMPRODUTTIVA, Ma quello che ancora più fa male, è la sottrazione dell’orgoglio Cerisanese, il sentimento di identità,  di appartenenza ad una comunità. Adesso sottratti i beni materiali, sottratti i beni morali, l’ultimo tentativo, la sottrazione della libertà , con l’intimidazione a chi dissente.

E tempo che questa comunità, prenda atto della realtà.

ALLORA DICO A TUTTI QUELLI CHE RIFIUTANO QUESTO METODO. Sedetevi , FATE UN PASSO INDIETRO E PENSATE A QUESTO PAESE a quello che era , e a quello che deve ritornare! Ritorniamo un attimo all’inizio.Ebbene il 2003 il mio consuntivo, si chiude con 220.000 euro di avanzo di competenza e 100.000 euro di avanzo di amministrazione; che significa, che avendo una disponibilità di ben 200.000 euro tra quello che mi era necessario e quello che avevo incassato, politicamente decisi di utilizzarne una parte per il consolidamento dei conti, per il futuro. Ma in quel 2003 cosa era successo ? intanto avevano incominciato a produrre effetti le mie azioni di equità fiscale, e non solo esibivo quello strabiliante successo economico, ma portavo l’ICI dal 6% al 5,5% credo uno dei pochi casi in Italia, e la Tarsu da 1,30 a 1,15 e senza dovere il comune ricorrere a spese correnti. (oggi mettiamo 200.000 di corrente e paghiamo 2,00 euro al metro); inoltre rifiutavo di mettere l’addizionale Irpef comunale e si riusciva a dare al festival 100.000 euro di fondi comunali(io non ero d’accordo ma il festival si doveva fare) Ebbene è dal 2005, che il comune presenta il primo consuntivo in disavanzo di gestione di competenza , cosi sarà da allora, sia per il 2005 2006 2007 2008 e 2009. E anni a seguire Il Festival, la nuova pianta organica, i mutui incominciano a fare effetto. I miei ex compagni sopravvivono di rendita grazie al mio lavoro per un pò; I primi tre anni con l’avanzo di 100.000 euro si coprono i disavanzi di gestione di competenza. Dal 2007, grazie anche agli accertamenti Custer, che si concludono e che rendono possibile l’inserimento di nuove somme accertate, riescono a nascondere ai meno attenti quello che sta succedendo. Sono comunque entrate una tantum, il bilancio è strutturalmente deficitario. La ciliegina sulla torta si chiama Cooperativa Cerisano, da quel momento, i Conti della tarsu schizzano da 220.000 euro a 500.000 euro, l’Ente aumenta le tariffe fino a 2 euro ma dovrebbe portarle a 4 euro a metro per coprire il costo al 100% , e quindi che fa, pompa spesa corrente fino a 250000 euro all’anno per coprire il costo della spazzatura. E IL COLLASSO STRUTTURALE, L’ENTE E’ INGESSATO, GLI STIPENDI SPESSO SALTANO, I FORNITORI ASPETTANO ANCHE ANNI A VOLTE. La Corte dei Conti inizia a interessarsi del comune di Cerisano proprio sul consuntivo 2006 con la prima pronuncia e avvisa; < il dissesto si manifesta nella insolvenza, vale a dire nella mancanza di risorse liquide, necessarie a far fronte ai propri impegni di bilancio> Il 24 settembre 2007 il Revisore dei Conti di allora, alla pagina 2 della sua relazione all’assestamento di bilancio dice < ribadisco l’invito alla amministrazione a monitorare lo stato delle riscossioni e degli accertamenti nonché l’immediato accertamento della posta in bilancio 1003 cod. 1.01.1003 ( evasione ruolo ici e tarsu anni 2002 – 2006 ) e l’emissione ruoli di competenza > . Perché il Revisore dice ciò? Perché nella relazione di assestamento ordina l’immediata formazione di un ruolo, che dovrebbero già esserci? E’ il segnale , la frana lentamente comincia ad avviarsi. Dopo poco, quel revisore si dimise, garbatamente disse per sopravvenuti impegni professionali, ma a noi il dubbio rimane.. IL 29 03 2009 la Corte fa un'altra pronuncia focalizzando l’attenzione sul rendiconto 2007. L’11 giugno 2009, la Corte Conti comunica l’avvio della istruttoria sul bilancio 2009. IL 19 11 2009 la Corte si pronuncia sul bilancio 2009; - Il 27 11 2009 , nella seduta di assestamento , Mancina dichiara.< il 28 10 2008 in una seduta , abbiamo fotografato una situazione economica spaventosa> < i risultati sono distrazione di fondi , somme di bilancio che non vengono erogate nei termini, votare questo bilancio di assestamento significa portare l’Ente alla rovina>

ECCO LA PROVA REGINA MANCINA SAPEVA , TUTTI SAPEVANO è AGLI ATTI

Il 24 agosto 2009 la Corte nuovamente interviene sul rendiconto 2008 in sintesi cosa dice, dopo una articolata istruttoria , tra le tante altre cose:

< Permangono motivi di criticità in ordine ai seguenti aspetti ( 2008)> a)Tardiva approvazione del rendiconto. b)In relazione affidamento Calabria Maceri e Cooperativa Cerisano< allo stato rileva il permanere della violazione del disposto di cui all’art. 23 bis della legge 133/2008> metodi di affidamento.

<poiché l’organo di revisione ha omesso di contro dedurre si devono ribadire alcune irregolarità per come analiticamente riportate nella esposizione in fatto che precede che qui si richiamano partitamente; disavanzo della gestione di competenzamancata ripartizione dell’avanzo di amministrazioneanticipazione di tesoreria rimasta inestinta a fine esercizio- ridotta attività di recupero evasione tributaria – esistenza di consistenti partite residuali anche remote nonché di un elevato importo di residui attivi rispetto alle entrate complessive accertate nell’esercizio –>

Pochi giorni dopo la mazzata della Corte il RENDICONTO 2009 SI CHIUDE CON 164.000 EURO DI DISAVANZO DI GESTIONE e – 54000 disavanzo operativo. E 214.000 euro di debito con la tesoreria .

Al 2009 avevamo 29 mutui accesi e l’ultimo con scadenza 2030. Al 2009 pagavamo 130000 euro solo di interessi all’anno e altrettanti di quota capitale. OGGI CREDO DI PIU DA QUANDO NON C’E’ PIERFRANCESCO LA MINORANZA NON MI CHIAMA PIU NE FA VEDERE LE CARTE PER PAURA CHE IO LE SO LEGGERE E QUINDI A LORO INTERESSA CHE IO NON APPAIA COME SOGGETTO POLITICO CAPACE ALTRIMENTI NE APPANNEREI LA LORO IMMAGINE .

La cronaca di questi ultimi anni non riesco a dettagliarla a CAUSA DI QUESTA MINORANZA CHE INVECE DI CERCARE COLLABORAZIONE HA PENSATO SOLO A LORO STESSI COME HANNO FATTO IN MAGGIORANZA

Al 2009 avevamo debiti con l’ENEL al 2008 e nel 2009 , infatti il debito totale ENEL è 64.692 ( adesso)

Avevamo debiti la Regione Calabria per fornitura idrica 394.130 (adesso?) Avevamo con SMECO 137.504 (2008-9) avevamo debiti per utilizzo acquedotti Regionali con Sorical 126.035 (2008-9) Avevamo debiti con Valle Crati 393.227 Al Commissario Delegato emergenza ambientale. Altri 81.000 per porta a porta e trasporto discarica alla Valle Crati spa in liquidazione. Altri 75.000 alla Provincia come tributo provinciale 5% Avevamo al 31 12 2009 410.000 euro di debito restituzione anticipazione di cassa ( 195.ooo per 2008 e 214.000 per 2009.

QUINDI QUESTI QUATTRO ANNI CHE SI E’ FATTO PER SALVARE L’ENTE ??? SI E CONTINUATO A SPENDERE ?? ALLORA CI SARANNO RESPONSABILITA’ POLITICHE , COLPOSE ?? DOLOSE??? IO NON SO , SO CHE SIAMO NEI GUAI GROSSI E IL PERICOLO CHE PAGHINO IO CITTADINI E NON I RESPONSABILI COME SEMPRE E QUESTO NON DOBBIAMO FARLO ACCADERE Luciano Luciani