Ci riguarda da vicino
- Dettagli
- Pubblicato: Domenica, 02 Marzo 2008 07:44
![]()
1° Marzo 2007
![]()
1° Marzo 2007

Quando la realtà supera la fantasia
L’orgia mediatica di appuntamenti elettorali (rinnovo del parlamento, di amministrazioni locali e persino Caucus e Primarie Americane) stimola i più disparati istinti. Primo fra tutti quello del potere. Non a caso la letteratura cinematografica è zeppa di capitoli riguardanti le competizioni elettorali mentre le soap che centralizzano le sceneggiature sul potere politico sono quelle di maggiore successo.
del 24 febbraio 2008
Il libro, la Società sparente di Emiliano Morrone (1976) e Saverio Alessio (1958 ). Prefazione di Giovanni Vattimo e introduzione di Angela Napoli edito da Neftasia editore. Parla di un Paese, S. Giovanni in Fiore e racconta tante vicende e tanti personaggi di quei luoghi.
“ La società sparente “ documenta indagati e reati eccellenti in Calabria, terra di nessuno. La critica alla classe politica è nominativa,diretta e spietata.Ma è anche un libro indagine su una condizione calabrese comune. Questo è quello che ho tratto dal libro, lasciando i nomi e fatti a chi volesse approfondire.
Venerdì 22 febbraio alle ore 17.00, il Dirigente Scolastico, dott.ssa Concetta Nicoletti, presenterà al pubblico il sito web della Scuola Elementare di Cerisano. La presentazione avverrà nei saloni di Palazzo Sersale alla presenza di autorità e cittadini. Basterà cliccare su www.cerisanoscuole.it per entrare nel mondo virtuale della Scuola Elementare e dell’Infanzia e avere a disposizione informazioni ed utilità. La Scuola Elementare prepara così il futuro incamminandosi nella grande Rete.
A guardar bene fra le presenze degli assessori alle sedute di Giunta Comunale (albo pretorio), risalta l’assenza più o meno sistematica di qualche componente. La fantasia popolare narra di frizioni e problemi. Ma è appunto…. fantasia popolare! Anche se, lo stesso comportamento era perpetuato da Carmelo Guido prima di essere cacciato dalla Giunta in malo modo con tanto di gogna populista a cui lo stesso Guido era abituato a ruoli inversi.