Sei di Cerisano se.......

....Aiutassi il tuo paese......

Il fragoroso silenzio di Cerisano In Rete non è passato inosservato. La fantomatica Fata Ignorante sulla nostra pagina Facebook ieri ha voluto sottolineare, con un post, un incomprensibile silenzio. Abbiamo già risposto sul Social Network e riteniamo interrompere il silenzio stampa per fare con voi alcune considerazioni. È passato quasi un mese e di argomenti nuovi pare non ce ne siano molti. Un mese fa il paese era invaso dalla spazzatura oggi ancora di più. Un mese fa raccontavamo delle “rivelazioni” di Di Gioia e Zecca e ancora la Corte dei Conti non si è pronunciata sull’ipotesi di rientro che il Consiglio Comunale ha approvato con i soli della maggioranza. Chi si è pronunciata invece è la Procura della Repubblica chiedendo l’archiviazione della querela del Sindaco al Consigliere Fabrizio Zecca accusato di “diffamazione a mezzo stampa”. Intanto su facebook si censurano i commenti su qualsiasi azione che lambisce i potenti amministratori locali. Si arriva persino a cancellare foto che ritraggono un paese diverso, quello che andò in onda in Eurovisione forse perché correlato ad una epopea che ha come protagonisti persone (non personaggi) che hanno voluto bene oltremodo alla nostra Cerisano. Nessuno commenta l’emergenza rifiuti come se interessasse ad altri. Qualche anno fa Bassolino fu massacrato per la situazione di Napoli. Oggi nemmeno i giornali affondano su questo problema che rappresenta una emergenza sanitaria senza precedenti. Le responsabilità del Comune sono legata alla scarsa organizzazione e l’incapacità di prevedere una situazione il cui campanello d’allarme è suonato tante volte. Nessuno si accorge che il piano di rientro è l’ennesimo bluff ordito da pessimi giocatori. Diventa difficile per un sito come Cerisano in Rete sottoporre all’attenzione dei lettori argomenti sui quali riflettere. Diventa difficile dopo otto anni di vita e migliaia di articoli presenti nei nostri database allorché ci si accorge di un disinteresse verso la Cerisano reale e l’apologia della Cerisano virtuale. Quella fatta di balle, di soprusi, di angherie, di prepotenze alle quali si aggiungono sentimenti ancora più gravi e atteggiamenti gravissimi legati ad episodi di classismo e razzismo. Sono queste le cose che vi vorremmo raccontare. In tanti hanno la sensibilità per capire. Tantissimi invece fanno di tutto per nascondere, ammantare inganni e malefatte. Noi non scompariremo saremo sempre presenti. Le nostre pause faranno più rumore di tante parole. Statene certi.